Un giorno diverso da un altro, un sogno, un divertimento, un regalo; questo ed altro ciò che possiamo definire per un’uscita di pesca.
Se poi ad accompagnarci c'è un esperto doc come Marco Meloni, il giorno può essere davvero diverso, il sogno potrebbe realizzarsi, il divertimento è assicurato ed il regalo potrebbe essere quello di una grande occasione.
Purtroppo però la pesca è... pesca e spesso la realtà è differente dalla fantasia e dai sogni.
Sì, perché la pesca è anche sacrificio, pazienza, tenacia e attesa, ma soprattutto è anche passione, ovvero la molla fondamentale che ci spinge a tentare sempre nuove avventure, che ci porta a confrontarci con noi stessi e con i nostri pesci, non i nostri avversari, ma con i nostri amici pesci.
Partendo per una battuta di pesca non sapremo mai con quali e quante prede torneremo perché entrano in gioco tante componenti: abilità, competenza, condizioni meteorologiche, attrezzature e un po’ di fortuna che non guasta mai. Bisogna in qualche modo avere la capacità di anticipare le mosse e quindi di collegarsi con il pesce sotto la nostra imbarcazione, sia pure attraverso un lungo filo di nylon e un’esca.
E credetemi, le sorprese non saranno poche, perché nel mare c’è un mondo meraviglioso, quasi magico, che suscita un’infinità di emozioni, difficili da descrivere ma esaltanti quando si provano. Sembra quasi impossibile che in una società frenetica come la nostra ci sia un modo semplice di evadere e di entrare in un’altra dimensione come è quella del mare dove regnano ordine e armonia.
Infatti la pesca in mare rappresenta proprio quel mezzo che ci consente un rapporto diretto con il nostro amato ambiente marino.
E ricordate….
Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti.....
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